lunedì 8 febbraio 2010

Polpette di manzo al forno

Le polpette non sono mai abbastanza.
Ne preparo sempre tante, le friggo, le friggo, ed il piatto è sempre vuoto.
Dicono siano buone anche il giorno dopo ma io le preferisco calde, appena fatte, forse perché non sono mai arrivate al giorno dopo...
Da quando cerco di farle senza uova, o usandone al massimo uno per una grande quantità di carne che in genere supera sempre di molto i 600 grammi (perché, sbaglio o indurisce l’impasto?), il mio incubo ricorrente è che si sbriciolino durante la cottura.
Devo avere letto da qualche parte che il pane raffermo, messo a mollo nel latte ed incorporato all’impasto, oltre ad ammorbidire le polpette, serve proprio a mantenerle compatte.
E così è stato, del resto un ottimo risultato lo avevo ottenuto anche con le polpettine di vitello ai carciofi .

Polpettine al forno

Servite come secondo piatto ma anche come caldo aperitivo di benvenuto, scatenano il gioco dell'una tira l'altra!

Polpette di manzo alla senape con olive

600g di carne macinata di manzo
200g di mollica di pane raffermo
mezzo bicchiere di latte
1-2 cucchiai di senape rustica
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pecorino grattugiato
un cipollotto
una costola di sedano
una cipolla
2 cucchiai di capperi
80g di olive
farina
un dl di vino bianco
olio, sale, pepe

Procedimento
Spezzettate due fette di pane bianco raffermo, bagnatele nel latte, strizzatele e mescolatele in una ciotola con la carne, il cipollotto tritato, i formaggi grattugiati, l’uovo (se proprio volete metterlo, ma che sia piccino), la senape, sale e pepe.
Formate tante polpettine tonde, infarinatele e rosolatele in una padella con un filo di olio.

Affettate la cipolla e il sedano e sistemateli sul fondo di una teglia con i capperi e le olive. Aggiungete anche le polpette precedentmtne rosolate, bagante con il vino e infornate a 180° per 15 minuti circa, girandole almeno una volta durnte la cottura.


Baked meatballs
I never use eggs in meatballs or meat loaf. They hold together just fine.
I believe adding an egg or 2 makes them harder. The secret to these melt-in-your mouth meatballs is in the milk-soaked bread instead of breadcrumbs.

Ingredients
600g good-quality beef mince
200g italian bread
2 tbsps olive oil
100g Grated Parmesan Cheese
1 shallot, finely chopped
2 tbsps Dijon mustard
A large glass of white wine
1 onion slices
80 g olives
one handful of capers
stalk celery, chopped
Some chopped fresh parsley
flour

Method: preheat the oven to 180°C (350°F). In a small bowl, pour enough milk over the bread in a bowl to moisten and let it soak.
In a bowl, mix beef mince with shallot, mustard, parmesan. Use your hands to squeeze the excess milk out of the bread, discarding the milk. Crumble the soaked bread into the meat mixture.
Season well and shape into balls. Coat each meatball in flour.
In a large frying pan, heat 1 tbsp olive oil and fry the meatballs for a couple of minutes, until browned all over. Transfer to a baking dish with 1 tbsp olive oil, onion slices, celery, olives, and capers. Add a large glass of white wine.
Bake in the oven for 15 minutes.
Scatter with some chopped fresh parsley.

To learn more...
Bread Crumbs vs Stale Bread
Without Egg

martedì 2 febbraio 2010

Ciambella di ricotta

Oggi, dieta a basso contenuto di grassi. Per non sentirsi in colpa :)
In realtà, avevo in frigorifero della ricotta in scadenza ed era un po’ che volevo provare questa ciambella.
Del tutto involontaria, quindi, la scelta di fare una torta con pochissimi grassi, facile da preparare e molto digeribile.

Ciambella di ricotta

Amici a dieta, non l’ho fatto di proposito ma stavolta la ricetta la potete fare anche voi perché la fetta di torta non è sempre una vostra nemica e senza di lei la vita sarebbe troppo triste :)

Ciambella di ricotta profumata al limone

250g di farina 00
250 g di ricotta
200 g di zucchero
20 g di burro fuso ( oppure 2-3 c.ai di olio)
3 uova grandi
1 bustina di lievito
la buccia e il succo di un limone

Per la glassa: 200g di zucchero a velo e 2 cucchiai di succo di limone

Procedimento
In una terrina montate bene le uova con lo zucchero, poi aggiungere la ricotta, il burro fuso, il succo e la scorza di limone grattugiata.
Quindi incorporate la farina mischiata con il lievito.
Versate il composto in uno stampo da ciambella imburrato ed infarinato.
Infornate a 180° per circa 45-50 minuti.

La glassa
200g di zucchero a velo
2 cucchiai di succo di limone

Se preferite, una volta che la torta si sarà raffreddata e dopo averla sistemata su un piatto da portata, lasciate colare su di essa la glassa che avrete ottenuto mescolando lo zucchero a velo con il succo di limone.

Ricordate: la glassa va sempre impiegata dopo che il dolce si è completamente raffreddato.
Se volete aggiungere altri tipi di decorazione quali codette di cioccolato, granella di frutta secca o altro, dovete applicarli quando la glassatura è ancora freschissima, prima cioè che, raffreddandosi, la glassa diventi fragile e si incrini.
La quantità di componente può variare in base al vostro gusto. Se volete una glassa piangente, quindi particolarmente colante, impiegate una maggiore quantità di succo di limone.
Viceversa, se la preferite coprente, riducete la quantità di liquido utilizzato.


Ricotta Bundt Cake
2 ½ cups cake flour (250 grams)
4 teaspoons oil
1/2 teaspoon salt
1 cup fresh whole-milk ricotta (230 grams)
1 cup granulated sugar (200 grams)
3 large eggs
juice and zest of 2 lemons
2 ½ teaspoons baking powder (16 grams)
Confectioner’s sugar, for dusting

Preheat the oven to 350 degrees F. Grease a Bundt cake pan with butter. In a medium bowl combine the flour, baking powder, and salt. Stir to combine.
Using an electric mixer, cream together the oil, ricotta, and sugar until light and fluffy. With the machine running, add the eggs 1 at a time. Add the lemon juice and zest. Add the dry ingredients, a small amount at a time, until just incorporated. Pour the mixture into the prepared pan and bake until a toothpick comes out clean and the cake is beginning to pull away from the sides of the pan, about 45 to 50 minutes. Let the cake cool in the pan for 10 minutes then transfer to a wire rack to cool completely. Using a mesh sieve, dust the cooled cake with powdered sugar.

Glaze
1 cup confectioners' sugar
2 tablespoons lemon juice

Blend confectioners' sugar with 2 tablespoons lemon juice until smooth; drizzle over the cake.

martedì 26 gennaio 2010

Castagnole

Neanche il tempo di far riposare il mio povero fegato, affaticato dalla dieta natalizia, che arriva Carnevale e le vetrine delle pasticcerie si animano della presenza di tanti deliziosi dolci fritti.
Difficile resistere.
E poi il Carnevale non è Carnevale senza le castagnole, ma quelle romane: bignè fritti ripieni di crema pasticcera e cosparsi di zucchero semolato.

Castagnola

L'unica difficoltà consiste nel trovare la cottura giusta, la castagnola deve essere cotta bene per evitare che rimanga cruda internamente. Nessun problema, mi è bastato seguire i consigli di Annalisa Barbagli, autrice di un bellissimo ricettario, affidabile e dettagliato, che consiglio assolutamente a chiunque stia iniziando a cucinare, e non solo.

Castagnole romane

¼ di acqua
125g di farina
4 uova medie freschissime
80g di burro
sale
olio per friggere
zucchero semolato

*Crema pasticcera

Procedimento
Prepariamo una pasta bignè: portare ad ebollizione l’acqua con il burro ed il pizzico di sale.
Togliete dal fuoco la casseruola e versate, in un sol colpo, tutta la farina setacciata.
Riportate il tegame sulla fiamma e lavorate energicamente il composto con un cucchiaio di legno fino a quando la pasta si staccherà dalle pareti della pentola, raccogliendosi a palla e facendo un leggero rumore come se friggesse (occorreranno una decina di minuti circa).
Ritirate la pentola dal fuoco, attendete dieci minuti circa, ed aggiungete le uova, uno per volta, sbattendo vigorosamente e non aggiungendo il successivo fino a quando il precedente non è stato ben incorporato alla pasta - per questa operazione potete continuare ad usare il mestolo di legno oppure potete semplificarvi la vita con le fruste elettriche.
Se utilizzate delle uova grandi potrebbe essere necessario aggiungere solo una piccola parte del quarto uovo. Quindi, rompetelo in una tazzina, sbattetelo leggermente ed aggiungete quel tanto che serve per ottenere un impasto consistente ma liscio e leggero.

Mettete sul fuoco la padella con l’olio e quando è moderatamente caldo, circa 160° C, calatevi delle palline di pasta formate con l’aiuto di un cucchiaino da caffè e fatele scivolare nella padella aiutatevi con il dito indice bagnato.

Friggete pochi bignè per volta perché con il calore crescono molto e quando si saranno gonfiati fate rialzare la temperatura dell’olio.

Quando saranno ben gonfi e dorati tirateli su e deponeteli su un doppio foglio di carta da cucina.

Prima di friggere il resto dell’impasto fate nuovamente abbassare la temperatura dell’olio per poi rialzarla quando i bignè si saranno gonfiati.

Quando saranno tutti pronti rotolateli nello zucchero e farciteli con crema pasticcera utilizzando una siringa o una tasca da pasticceria munita di una bocchetta allungata.


Castagnole

Crema al limoncello

350ml di latte fresco
150 ml di panna fresca
40g di farina
4 tuorli d'uovo
100g di zucchero
1 cucchiaino colmo di fecola
1 bicchierino di limoncello
Scorza di limone

Procedimento
Portate a bollore il latte e la panna a cui avrete aggiunto la buccia di un limone ricavata utilizzando il pelapatate.
Nel frattempo, amalgamate bene in un padellino i tuorli d’uovo con lo zucchero ed aggiungetevi anche la farina setacciata con l'amido. Versate a filo il latte caldo mescolando in continuazione per evitare la formazione di grumi.
Fate scaldare fino ad ebollizione, abbassate la fiamma e continuate la cottura mescolando fino a quando la crema non si sarà addensata. A questo punto aggiungete il bicchierino di limoncello.